L’emostasi, il processo attraverso il quale il corpo smette di sanguinare, è una funzione fisiologica fondamentale. In un ambiente di laboratorio, testare l'emostasi è essenziale per capire come funziona il meccanismo di coagulazione del sangue, per diagnosticare disturbi emorragici e per valutare l'efficacia dei prodotti emostatici.


Test di screening della coagulazione
Uno dei modi più comuni per testare l'emostasi in laboratorio è attraverso i test di screening della coagulazione. Questi test forniscono una panoramica generale della capacità del sangue di coagulare.
Tempo di protrombina (PT)
Il test del tempo di protrombina misura il tempo necessario al plasma per coagulare dopo l’aggiunta del fattore tissutale e del calcio. Valuta le vie estrinseche e comuni della cascata della coagulazione. Un PT prolungato può indicare una carenza dei fattori II, V, VII o X o la presenza di anticoagulanti come il warfarin. Il PT viene riportato in secondi e viene spesso confrontato con un valore di controllo. Il rapporto internazionale normalizzato (INR) è un modo standardizzato di riportare i risultati del PT, particolarmente utile quando si monitorano i pazienti in terapia anticoagulante.
Tempo di tromboplastina parziale attivata (aPTT)
Il test aPTT valuta le vie intrinseche e comuni del sistema di coagulazione. Misura il tempo necessario per la formazione del coagulo dopo l'aggiunta di un attivatore e di calcio al plasma. Un aPTT prolungato può essere dovuto a carenze dei fattori VIII, IX, XI o XII o alla presenza di eparina o altri anticoagulanti. Questo test è fondamentale nella diagnosi dell'emofilia A (carenza del fattore VIII) e dell'emofilia B (carenza del fattore IX).
Tempo di trombina (TT)
Il tempo di trombina misura il tempo necessario affinché il fibrinogeno venga convertito in fibrina in presenza di trombina. Un TT prolungato può essere causato da un basso livello di fibrinogeno, da un fibrinogeno anomalo (disfibrinogenemia) o dalla presenza di prodotti di degradazione della fibrina o di eparina.
Test di funzionalità piastrinica
Le piastrine svolgono un ruolo vitale nell’emostasi. Aderiscono alla parete danneggiata dei vasi sanguigni, si aggregano tra loro e rilasciano sostanze che favoriscono la formazione di coaguli.
Conteggio delle piastrine
Un esame semplice ma fondamentale è la conta piastrinica. Una conta piastrinica normale varia da 150.000 a 450.000 piastrine per microlitro di sangue. Una conta piastrinica bassa (trombocitopenia) può portare ad un aumento del rischio di sanguinamento, mentre una conta piastrinica elevata (trombocitosi) può aumentare il rischio di trombosi.
Test di aggregazione piastrinica
Questo test misura la capacità delle piastrine di aggregarsi in risposta a vari agonisti come l'adenosina difosfato (ADP), il collagene o l'epinefrina. Il plasma ricco di piastrine viene miscelato con l'agonista e il cambiamento nella trasmissione della luce viene misurato nel tempo. Una diminuzione dell'aggregazione piastrinica può essere osservata nei disturbi della funzione piastrinica, come la tromboastenia di Glanzmann (un difetto della glicoproteina piastrinica IIb/IIIa) o la sindrome di Bernard-Soulier (un difetto della glicoproteina piastrinica Ib).
Tempo di sanguinamento
Il tempo di sanguinamento è un test che valuta la funzione combinata delle piastrine e della parete dei vasi sanguigni. Viene praticata una piccola incisione sull'avambraccio e viene misurato il tempo necessario affinché l'emorragia si fermi. Tuttavia, questo test presenta dei limiti, poiché dipende dall'operatore e non è molto specifico.
Test del sistema fibrinolitico
Il sistema fibrinolitico è responsabile della rottura dei coaguli di sangue dopo che il vaso sanguigno danneggiato è stato riparato.
Prodotti di degradazione della fibrina (FDP) e D - Dimero
I FDP sono frammenti prodotti quando la fibrina viene scomposta dalla plasmina. Il D-dimero è un prodotto specifico di degradazione della fibrina che si forma quando la fibrina reticolata viene degradata. Livelli elevati di FDP e D-Dimero possono indicare un aumento dell'attività fibrinolitica, che può essere osservata in condizioni quali coagulazione intravascolare disseminata (DIC), trombosi venosa profonda (TVP) o embolia polmonare (PE).
Attività del plasminogeno
Il plasminogeno è il precursore della plasmina, l'enzima responsabile della degradazione della fibrina. La misurazione dell'attività del plasminogeno può aiutare a valutare la funzione del sistema fibrinolitico. Una bassa attività del plasminogeno può essere associata ad un aumentato rischio di trombosi.
Test di prodotti emostatici in laboratorio
In qualità di fornitori di prodotti emostatici, siamo anche interessati a testare l'efficacia dei nostri prodotti emostatici. NostroGarza medica assorbibile per chirurgia,Polvere emostatica biodegradabile, EGarza emostatica sterilizzatasono progettati per promuovere l'emostasi in vari contesti chirurgici e medici.
Test in vitro
I test in vitro possono essere utilizzati per valutare le proprietà di base dei prodotti emostatici. Ad esempio, la capacità di una polvere emostatica di assorbire il sangue e promuovere la formazione di coaguli può essere testata aggiungendo la polvere a un campione di sangue in una provetta e osservando il tempo necessario alla formazione del coagulo. L'assorbenza di una garza emostatica può essere misurata pesando la garza prima e dopo essere stata a contatto con un volume noto di sangue.
Test in vivo
I test in vivo sono più complessi ma forniscono informazioni più rilevanti sulle prestazioni dei prodotti emostatici in un organismo vivente. I modelli animali vengono spesso utilizzati per simulare il sanguinamento chirurgico. Ad esempio, un modello di danno epatico nei ratti può essere utilizzato per testare l'efficacia di una garza emostatica. Il tempo necessario all'emostasi, la quantità di sangue perso e la qualità del coagulo formato possono essere misurati e confrontati tra diversi prodotti o gruppi di trattamento.
Conclusione
L'analisi di laboratorio dell'emostasi è un processo sfaccettato che prevede una serie di test per valutare diversi aspetti del meccanismo di coagulazione del sangue. Dai test di screening di base della coagulazione ai test specializzati sulla funzionalità piastrinica e sui test del sistema fibrinolitico, queste valutazioni sono cruciali per diagnosticare disturbi emorragici e trombotici e per valutare l'efficacia dei prodotti emostatici.
Se operi nel settore medico e sei interessato a prodotti emostatici di alta qualità, ti invitiamo a contattarci per l'approvvigionamento e ulteriori discussioni. Il nostro team di esperti è pronto a fornirti informazioni dettagliate sui nostri prodotti e su come possono soddisfare le tue esigenze specifiche.
Riferimenti
- Hoffman M, Monroe DM 3°. Emostasi e trombosi: principi di base e pratica clinica. Lippincott Williams & Wilkins; 2018.
- George JN, Shattil SJ. La piastrina: forma e funzione. N inglese J Med. 2007;357(11):1014 - 1023.
- Levi M, van der Poll T. Emostasi e trombosi nell'infezione e nell'infiammazione. J Trombo Haemost. 2017;15(1):36 - 47.







